INDUISMO E BUDDHISMO a confronto

a cura della classe 1C del Liceo Classico MANIN

Buddhismo e Induismo condividono per lo più i valori filosofici piuttosto che quelli religiosi.
Entrambe enfatizzano il mondo del karma e la rinascita, la trasmigrazione delle anime, compassione e non violenza verso tutti gli esseri viventi, l'esistenza di mondi superiori ed inferiori, i piani differenti di dio o delle divinità, le pratiche spirituali di meditazione, la considerazione del desiderio come fonte principale di sofferenza.

Tuttavia, esistono anche contrasti tra le due; ecco i principali:
l'induismo non è stato fondato da nessun profeta
il buddhismo è stato fondato da Buddha


gli Indù credono nei Veda
il buddhismo non crede ai Veda


il buddhismo non crede ad alcun dio ne divinità
gli indù credono in un dio supremo: Atman

Ciò che più importa, è che entrambe sottolineano l'importanza della vita.

Il Buddismo è una religione?

Buddha non negò esplicitamente l'esistenza degli dèi brahmani, ma questi -secondo la sua filosofia- non possono evitare all'uomo le sofferenze della vita, per cui credere o non credere in loro non cambia le cose. Egli disse:
“Nessuno ci salva eccetto noi stessi. Noi dobbiamo camminare nel Sentiero per noi stessi, ma chiaramente i Buddha ci mostrano la strada.”

Il Buddha, come i sociologi e psicologi moderni, credeva che le idee religiose, e specialmente l'idea di un dio hanno origine dalla paura. Il Buddha dice:
"Per paura la gente si rivolge a monti sacri, boschi sacri, alberi sacri ed altari."

Le domande metafisiche o teologiche sull'essenza del mondo, sull'origine dell'universo ecc. vengono considerate inutili ai fini dell'Illuminazione. Anche la Cosmogonia è ridotta a pochi enunciati. È interessante sapere che la spiegazione del Buddha circa l'origine dell'universo corrisponde strettamente al punto di vista scientifico.
Il Buddismo vuole porsi come filosofia di vita e soprattutto come pratica meditativa. Questo ovviamente non significa che il Buddismo, al pari di ogni altra religione, non abbia i propri dogmi, i propri canoni, i propri riti e persino il proprio misticismo.
Va inoltre considerato che se si accetta l'idea che la divinità sia il "totalmente altro", non si può escludere l'ipotesi che il Buddismo sia anche una religione.


fonte:www.buddhanet.net

4 commenti:

  1. salve sono cultore di questi temi, andavo dal guru Sathya Sai Baba ogni anno, sono biografo di Padre Pio, come cultore di sciamani e altri santi o veggenti.In questo articolo ci sono molti errori di dimensioni così clamorose che non vale la pena dilungarmi e ne cito solo uno- L'autore dice " gli induisti adorano un dio chiamato ATMAN. Ma Atman in sanscrito significa anima, non è un dio esteriore come l'autore crede.Allo stesso modo esorto i lettori a diffidare di chiunque tenda ad instaurare differenze clamorose tra variinsegnamenti di vari maestri.L differenze sono tutte esteriori, dettate dalle esigenze di epoche e culture molto differenti tra loro. In realtà Da Orfeo al Budda al Cristo a Socrate a Queatzalcoatl a Sai Baba a Ramana maharishi..tutti i maestri veri si rifacevano allo stesso insegnamento noto come "scienza sacra". Tale scienza prevede la reincarnazione (anche il Cristo la insegnava),e afferma che la realtà è olografica e la vera identità dell'uomo non è il corpo che vede allo specchio, ma un essere ben più esteso in ogni senso. Cercate i libri se vi interessano questi temi.Sul web c'è tutto un copia incolla dilettanatistico alla maniera di wikipedia o della televisione. Ed è molto singolare che da quegli altari ci vengono a dire di stare attenti al web.Quando più frottolieri di loro non si può essere. saluti e baci

    RispondiElimina
  2. Il mio ringraziamento era per Salvatore Testa

    RispondiElimina
  3. Grazie per questo illuminante chiarimento 👍🤗🙏

    RispondiElimina